Cesare Lombroso e il sogno del positivismo: tra scienza, crimine e giudizi impossibili
Un secolo che voleva misurare l’animaIl XIX secolo fu l’età del ferro e della certezza. Il trionfo della scienza sembrava aver dissolto le ombre: non vi era domanda che la ragione non potesse affrontare, non vi era mistero che l’osservazione non potesse sezionare. La medicina affondava il bisturi nei corpi, la sociologia negli istinti, la fisiognomica nei tratti del volto. In questa temperie nasce e si sviluppa la figura di Cesare Lombroso, medico, militare, antropologo, psichiatra, professore, visionario, convinto – come molti suoi contemporanei – che anche il male potesse essere spiegato, classificato, previsto.La sua non fu solo una ricerca…
