Il colonialismo russo: l’impero senza oceani
L’impero che non voleva sembrare impero C’è un colonialismo che arriva con le navi, le bandiere, le compagnie commerciali, le mappe colorate nei salotti di Londra. E poi ce n’è un altro, più silenzioso nella percezione occidentale, che non attraversa oceani ma pianure, steppe, foreste, montagne. Non sbarca: avanza. Non fonda “colonie” oltremare: incorpora. Non sempre chiama dominio ciò che è dominio. Preferisce parole più confortevoli: protezione, sicurezza, civilizzazione, fratellanza, unità storica.Il colonialismo russo appartiene a questa seconda famiglia. Ed è forse proprio per questo che, per molto tempo, è stato osservato con meno attenzione rispetto a quello britannico, francese,…
