La Terapia della Terra: Il Piacere e i Benefici del Camminare a Piedi Nudi

Il contatto con la natura ha sempre avuto un effetto benefico sull’uomo, ma raramente pensiamo a come questo possa estendersi fino alla punta dei nostri piedi. Camminare a piedi nudi, specialmente su sentieri di montagna o di campagna, può offrire benefici sia fisici che psicologici.

Dal punto di vista fisico, camminare a piedi nudi consente ai muscoli, ai tendini e alle articolazioni dei piedi di muoversi liberamente, migliorando l’equilibrio e la propriocezione – la percezione che il corpo ha di se stesso nello spazio. Questo comporta un aumento della forza dei muscoli del piede e una maggiore mobilità articolare.

Per i bambini, in particolare, camminare a piedi nudi può avere effetti benefici sulla formazione del piede. Il loro camminare spontaneo e libero, non condizionato dalla rigidità delle scarpe, aiuta a conservare la naturale mobilità delle articolazioni dei piedi.

Al di là dei benefici fisici, camminare a piedi nudi può avere effetti positivi sulla nostra salute mentale. Sentire la terra, l’erba, le pietre o l’acqua di un ruscello sotto i piedi può favorire un profondo senso di connessione con la natura, riducendo lo stress e promuovendo un senso generale di benessere.

Si tratta di un ritorno alle origini, alla libertà di esplorare il mondo senza vincoli, qualcosa che viene naturale nei primi anni di vita e che poi, nel corso del tempo, tendiamo a dimenticare. Un’attività semplice, che può trasformarsi in un vero e proprio percorso di scoperta e riappropriazione del proprio corpo e del proprio essere nel mondo.

La “terapia della terra”, come viene chiamata in alcuni ambienti, può aiutarci a ristabilire un equilibrio, a ritrovare un contatto più autentico con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda. E, non da ultimo, a ritrovare il piacere di un gesto così semplice e spontaneo, ma al tempo stesso ricco di significati.

Chiaramente, quando si decide di intraprendere questa pratica, bisogna fare attenzione alle possibili insidie: terreni troppo accidentati, oggetti taglienti, insetti. Ma con le dovute precauzioni, camminare a piedi nudi può trasformarsi in una pratica piacevole e salutare, un ritorno alle origini che ci riporta in contatto con la terra e con noi stessi.

Perciò, quando ci sarà la prossima opportunità di fare una passeggiata nella natura, perché non togliere le scarpe e lasciare che i piedi tocchino direttamente il terreno? Potrebbe rivelarsi una delle esperienze più gratificanti e rinvigorenti che avete mai provato.

By Marco Mattiuzzi

Artista poliedrico, ex docente e divulgatore, ha dedicato anni all'arte e alla comunicazione. Ha insegnato chitarra classica, esposto foto e scritto su riviste. Nel settore librario, ha promosso fotografia e arte tramite la HF Distribuzione, azienda specializzata nella vendita per corrispondenza. Attualmente è titolare della CYBERSPAZIO WEB & STREAMING HOSTING. Nel 2018 ha creato il gruppo Facebook "Pillole d'Arte" con oltre 65.000 iscritti e gestisce CYBERSPAZIO WEB RADIO dedicata alla musica classica. Collabora con diverse organizzazioni culturali a Vercelli, tra cui Amici dei Musei e Artes Liberales.
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